Ri-scritture:Sulla soglia/On The Threshold, poesie edite di Monica Guerra

La Samuele Editore ha avviato un progetto quanto mai interessante: proporre in edizione bilingue alcune delle sue opere. Oggi ve ne proponiamo un esempio, dalla raccolta di Monica Guerra: Sulla soglia.

«Cos’è Sulla soglia? È il diario di bordo di un lungo salutarsi su una soglia che è una linea di confine, dell’illusione che possa andare tutto bene, di un happy ending che non c’è. Un raccontare, elaborare la perdita da parte di chi resta. Il libro si apre infatti con un’epigrafe, una dedica, molto scarna e di sicuro effetto: “a chi resta”. (noi ci teniamo per mano/tra le crepe dei non ti scordare di me/come sporadiche fioriture di Marzo/nel sempreverde del ricordo). Quando ci si saluta sulla soglia perché qualcuno sta per partire, si augurano un buon viaggio e un buon rientro. Se è certo il non ritorno già in partenza, si cerca a tutti i costi di trattenere chi sta per andarsene, illudendo soprattutto se stessi durante gli alti fra i tanti bassi in un lungo periodo di malattia. E chi è capace ne scrive, come ha fatto Monica […] La sensibile tenerezza, unita al dolore che spiccano fin dal prologo, viene alla fine accostata al senso amaro della realtà, ma con uno sguardo nuovo, diretto e senza più il timore di abbassarsi. Tutto questo fa di Sulla Soglia una raccolta di poesia attraente ed interessante. è la forza di rimettersi alla prova, di superare e rimanere, utilizzando questa “Raminga colomba immaginaria”, grande ed incompresa, la Poesia».


«What is On the Threshold? It is a journal of a long saying goodbye, at the edge of the “illusion that everything will be all right”, the antithesis of a happy ending. Recounting, to process the loss for the one that remains. The book opens with an epigraph, a highly effective but bare dedication: “to the one who stays”. (we stand hand in hand/among the cracks of forget-me-nots/like random blossoms of March/in the evergreen of memories). When we wave goodbye to someone on the threshold of a departure, we generally wish them a pleasant trip and a safe return. But when we already know at that point that there will be no coming home, we strive to hold back the one who is meant to leave, deceiving ourselves during the few highs we have among the many lows of a long illness. And a writer as capable as Monica writes of this eloquently […] The sensitive tenderness, along with the pain apparent as of the prologue, arrive side by side at the end with a bitter sense of reality, but also a new frank look, where the fear of being bowed down is vanquished. All this makes Sulla Soglia/On the Threshold a beautiful and stimulating collection of poems. It is the strength of challenging life, of overcoming obstacles, with the immense and not fully understood “Wandering imaginary dove” that poetry is»,

dalla prefazione di Flavio Almerighi a Monica Guerra, Sulla Soglia/On the threshold, Samuele Editore, 2017

Traduzione in inglese di Monica Guerra e Patrick Williamson

Dalla sezione The Goodbye/Il Saluto:

18TH FEBRUARY 2016

we get used to everything
the thinning of the crown
rivulets of veins
the inimitable smell
that only disease knows.

18 FEBBRAIO 2016

a tutto ci si abitua
al diradarsi di una chioma
ai rivoli di vena
all’odore inimitabile
che sa solo la malattia.

*

17TH MAY 2016

together we were
browsing the stars a dozen
wild-eyed skies you sorted
a constellation
then all of a sudden
overflowing or the furrow of a non-love

the source upside down
you rested the glass

because dying
is an island

because dying
is not like saying it.

17 MAGGIO 2016

sfogliavamo insieme
le stelle una dozzina
di cieli stralunati tu smistavi
una costellazione
e poi d’un tratto
scorrere o il solco di un nonamore

la sorgente a rovescio
poggiasti il bicchiere

perché morire
morire è un’isola

perché morire
non è come dirlo.

*

19TH MARCH 2016

if you could dance harmony
you’d say I’m going away
elsewhere I’ll wait for you there.
you’d say silence you’re writing.

19 MARZO 2016

se tu danzassi l’armonia
diresti vado via
nell’altrove vi aspetto là.
diresti il silenzio che scrivi.

***

Dalla sezione The Reminiscence/Il Ricordo:

for the utmost ease of dying
I am here to shell a beauty
to separate honey from ash
time to drive the thoughts out

per la semplicità estrema ch’è morire
mi trovo qui a sgusciare una bellezza
a isolare la cenere dal miele
il tempo a stanarne il tarlo

 

One comment on “Ri-scritture:Sulla soglia/On The Threshold, poesie edite di Monica Guerra”

  1. Monica Guerra ha detto:

    Grazie mille per la recensione.

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