La Rivolta degli Angeli: poesie inedite di Alessia Tripodo

Proponiamo di seguito alcune poesie estratte dalla raccolta inedita di Alessia Tripodo: La Rivolta degli Angeli

Ma non c’è più speranza.
La nave è salpata e noi
cerchiamo ancora i segnali.
La banchina! La banchina!
Pasolini! Pasolini; quale religione?
-anche questo mi nuoce-
Ma, ma, ma,
balbetto, non scrivo,
così che possa,
così che riesca,
così che sia esatto,
essere comprensibili.

*

Se parli allora vivo
e tra le strofe
dimentico i pronomi.
se mi…se ti….”
Cosa cambia mai,
ho scoperto adesso
che sei un cavallo.
A-logo senza di
traverso senza lingua
corta o Bocca Aperta.
Bene! Smonto su la sella e
mi parlo morta.

*

Perché sai che non mi fido
del troppo detto
«andiamo a letto» mi dici «sono stanco».
Io che sobbalzo da un altare a un altro,
fino a poggiarmi sul comò.

Pioggia di paranoie
mentre mi avvicino al cellulare
«è solo un passatempo»
Ma sorrido e ti guardo
«sono stanco, davvero…»

E il discorso non si chiude
-continua a dire fare amare-
Perdiamo tempo!
Prendiamo senso,
che agosto è ancora lungo.

*

È la grammatica che mi convince poco
quella prenucleare, nativa,
spuntata da sola.

Mi parli in francese
-solo per essere comprensibile-
e utilizzi il voi amoroso.

-La haine des dieux-
E non sai che per me
è solo un suono.
T’incivili anche l’ultima sillaba,
mi togli il dire; «le parole son parole».

No, je ne peux pas dire
C’est juste un jeu.

*

E la vita d’improvviso mi parlò:
era il cosmo, una particella atomica,
e un asteroide più vecchio del tempo,
che un tempo non aveva.

D’improvviso la terra si mosse
e buono e cattivo e giusto e ingiusto,
si perderono.

Lo splendore, eterno, lo splendore
d’un ramo d’acacia rivolto al suolo.
Soffre, ma ben sa che soffrire
è un’illusione.

Mi parlò, tutto l’universo,
l’ascoltai.
Ogni piccolezza mi sembrò sublime,
mi parlò della solitudine, e
capii che volevo essere energia
senza destinazione.

One comment on “La Rivolta degli Angeli: poesie inedite di Alessia Tripodo”

  1. Patrick Franck Feudjio ha detto:

    Bella piuma. Riesce a combinare le sue emozioni emozioni alla logica della sua verità. È un testo simplice e molto sincero nel quale la parole scritta, il verbo, parla all’anima del lettore. La sua forza, la primitiva bellezza della melodia.
    Brava!!!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *